Dopo il voto contrario al PGT da parte di alcuni consiglieri di PDL e Lega sui giornali e su Facebook si e' scatenata una guerra di parole tra gli ormai ex alleati. Ad andare all'attacco sono coloro che hanno la necessita' di trovare una motivazione alla pesante stroncatura e, come spesso capita, deviare il discorso dal punto fondamentale: il PGT e' stato bocciato perche' sbagliato, dannoso e non utile ai cittadini di Cassina de' Pecchi.
La guerra, perche' di guerra si tratta visto i toni assolutamente fuori luogo, era iniziata gia' la sera del 9 Luglio 2013 durante il Consiglio Comunale che ha respinto il PGT. Prima ancora che si esprimessero in Consiglio Comunale, i contrari al PGT vengono subito definiti "traditori" e "voltagabbana", vengono chieste le dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale solo perche' contraria al PGT e vengono fatti interventi che mostrano una maleducazione istituzionale che risulterebbe sgradevole se rivolta verso gli avversari, figuriamoci se diretta contro chi, fino a pochi giorni prima, condivideva lo stesso progetto politico.
Il linciaggio poi e' continuato sui giornali e sui social network con un'animosita' che se fosse stata utilizzata per sostenere il PGT poteva avere senso, ma adesso che il tutto e' finito ha solo il sapore delle vandetta e della necessita' di giustificare un insucceso clamoroso.
A parte questo triste spettacolo, che e' sotto gli occhi di tutti, quello che lascia piu' colpiti e' l'assoluta mancanza di rispetto tra le persone. Non ci si limita a discutere animatamente, ci si insulta apertamente.
Il rispetto per tutti, anche per chi non la pensa come noi, e' un volore che la politica deve obbligatoriamente recuperare. Mi dispiace dirlo ma con D'Amico e la sua maggioranza dovremo anche archiviare il loro modo arrogante e irrispettoso di fare politica che, pur non appartenendo solo al centrodestra, ha caratterizzato questa fase della politica cassinese.
Mettere il rispetto per tutti tra i valori fondanti di una nuova stagione politica significa rinunciare all'idea di essere gli unici tenutari di una ragione assoluta e che gli altri non dicono o fanno una certa cosa solo perche' sono dei pazzi furiosi o perche', peggio ancora, sono dei disonesti. Significa ascoltare tutti e capire, significa discutere e confrontarsi, significa avere il coraggio di cambiare idea cosa molto nobile di questi tempi.
Marcello Novelli, 22 Luglio 2013
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