Il Progetto Cassina S.Agata vuole innanzitutto ringraziare i tanti elettori che l’hanno votato e gli hanno dato la possibilita’ di essere il principale gruppo di opposizione a Cassina de’ Pecchi. Le amministrazioni del Progetto Cassina-Sant’Agata sono sempre state ispirate dal buongoverno e dall’attenzione ai cittadini, anche all’opposizione garantiremo la massima attenzione su questi obiettivi.
La maggioranza si è presentata nel primo consiglio comunale apparentemente compatta e piena di buone intenzioni: la valuteremo dai fatti incalzandola su ognuna delle scelte che farà o non farà.
Nel primo consiglio comunale è emersa la decisione di aumentare i costi della politica proponendo l’istituzione della figura di Presidente del Consiglio Comunale, che è decisione facoltativa per i comuni come il nostro al di sotto dei 15.000 abitanti.
I motivi di questa decisione sarebbero quelli di rispettare lo statuto comunale e di dare maggiore funzionalità al consiglio comunale appaiono scarsamente fondati, il dubbio e’ che serviva un nuovo posto per far quadrare gli equilibri all’interno della maggioranza. Questo a fronte di un aumento dei costi della politica a Cassina per circa 12.000 euro all’anno per complessivi 60.000 euro nei cinque anni.
Il fatto che per legge non spetti alcuna indennità comunale al sindaco/deputato (che peraltro è molto ben retribuito come tutti sanno) non può giustificare questa decisione: tutte le risorse che si possono risparmiare vanno utilizzate per consolidare e, se possibile, potenziare il sistema dei servizi garantito al paese nei 15 anni di governo del Progetto Cassina S.Agata.
Se nonostante il fatto che le eventuali attivita’ del Presidente del Consiglio Comunale non giustificano il costo per i cittadini, si procedera’ alla sua istituzione, bisognerà prima modificare il regolamento del Consiglio Comunale per prevedere questa nuova carica. Il nostro gruppo e’ pronto a discutere le proposte di modifica senza ostruzionismo.
Deve essere chiaro, pero’, che non si tratta di avere un ottavo assessore, ma di un organo che garantisca l’autonomia dell’attività del Consiglio Comunale da quella della Giunta: in questo quadro è del tutto logica la figura di un vice-presidente, senza alcuna indennità, votato dalla minoranza.
Gruppo Consiliare Progetto Cassina-Sant'Agata, 2 Luglio 2009
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