Colamedici, Andrea - Arcagni, Simone
L'algoritmo di Babele
Storie e miti dell'intelligenza artificiale
Corriere della Sera
048 - Intelligenza artificiale
Citazioni:
Se una macchina sarà in grado di imitare un essere umano tanto che non si possa distinguere la risposta data da uno o dall'altro, ecco: quello lo possiamo chiamare calcolatore universale, e quindi IA. (p. 30)
Sogniamo di avere accesso a tutte le informazioni ma temiamo di esseere sopraffatti dal loro peso. Cerchiamo la verità ma temiamo il caos che la ammanta. E, nel mezzo di tutto questo, ci rendiamo conto che il significato è una costruzione umana, mutevole e sfuggente. (p. 150)
In un mondo dove le macchine possono generare contenuti nuovi a partire da materiali esistenti, siamo chiamati a riconsiderare ciò che rende un'opera "originale" e quale sia il vero valore della creatività. Questa interrogazione radicale ci spinge a vedere la creatività non come un atto isolato di un genio individuale, ma come un processo celllettivo e dinamico, alimentato dalla continua interazione tra il passato e il presente, tra l'umano e il tecnologico. (p. 167)
Vista da fuori non si riesce nemmeno a distinguere dall'essere umano. Con buona pace del test di Turing. (p. 207)
Quanto più ci avviciniamo alla comprensione di noi stessi e del mondo, tanto più ci rendiamo conto della vastità di ciò che ancora non sappiamo e dell'assurdità radicale della nostra vita. [...] In questo contesto, l'IA è il nuovo terreno su cui stiamo proiettando e con cui stiamo creando queste illusioni vitali, un mezzo attraverso il quale continuiamo l'antica pratica di dare forma e senso all'assurdità dell'esistenza. (p. 211)
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Intelligenza Artificiale
Alan Turing
Robotica
Data Acquisizione: 15/11/2024
Anno prima edizione: 2024
Anno stampa: 2024
Pagine: 211
Lingua: ITA
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